La sfida dell’Incertezza

17/07/2020


Un giocatore di baseball si trova in posizione di lancio, si concentra, decide l’effetto da dare alla palla, prende la mira, è sicuro che il tiro andrà a segno e che il battitore non riuscirà a batterla, lancia la palla che veloce va verso la base e un uccello, proprio in quel momento, viene colpito in pieno e la palla non arriverà alla base. Questa è l’incertezza!

Come esseri umani siamo propensi a considerare la condizione di incertezza come qualcosa di negativo (effetto legato alla paura dell’ignoto), in realtà può rivelarsi positiva, perché quando parliamo di incertezza entriamo nel campo probabilistico e quindi possiamo colpire un uccello al volo quando lanciamo una palla oppure vincere la lotteria.

L’incertezza è una condizione stabile della vita degli esseri umani, ogni volta che ci troviamo a prendere una decisione possiamo ridurre il rischio, ma  l’incertezza è una certezza; quindi è connaturata al vivere.

Essa ha tre componenti intrinseche: il rischio, l’imprevisto e il cambiamento, essi sono parte integrante della nostra vita, ma rappresentano a tutti gli effetti degli stressor e, più un evento è stressante, più facciamo ricorso ai vecchi schemi mentali che ci danno sicurezza e questo inibisce la propensione al cambiamento.

Se guardiamo all’incertezza come ad un campo di esplorazione, con curiosità e spirito d’avventura e facciamo riferimento al “punto fermo” delle nostre risorse interiori, qualcosa inizia a cambiare; questo significa che non è una condizione di certezza che ci riporta alla tranquillità, ma un nuovo mindset, un approccio diverso alla condizione di instabilità.

Quindi cosa significa essere un Leader nell’incertezza?

Il leader è “colui che sa dove andare”, oggi, questo concetto vive un cambio di paradigma legato alla capacità di gestire le persone e le situazioni in una forte incertezza, mostrando al team il nuovo mindset passando al concedo di leader come “colui che sa cosa fare nell’incertezza”.

 

Cosa può fare un leader nell’incertezza?

1.   Accettare l’incertezza

2.   Condividere le emozioni con il proprio team

3.   Ascoltare

4.   Essere di esempio e motivare gli altri per “contagio”

5.   Creare un clima di fiducia

6.   Porre domande che stimolino i membri del team nella ricerca delle soluzioni e sostenerli nel processo creativo, favorendo il processo di apprendimento comune

7.   Utilizzare la “Paura dell’ignoto” come fonte di informazioni per evitare eventuali ostacoli e minacce

8.   Concordare e condividere gli obiettivi da raggiungere coinvolgendo il team

 

Il coaching, essendo una relazione di partnership che facilita la sperimentazione di nuove prospettive e opportunità e l’accrescimento nelle capacità di pensiero e nella presa di decisioni può essere di grande supporto, in un periodo come questo, al manager nella gestione del team e nella propria crescita personale e professionale.

Chiudo con una frase che mi ha sempre fatto riflettere: “L'incertezza è la condizione perfetta per incitare l'uomo a scoprire le proprie possibilità” E. Fromm (Psicologo - Psicanalista)

 

Autore: Damiano De Cristofaro, PCC

Relatore del Webinar Abruzzo “La sfida dell’incertezza” – 12/06/2020

La sfida dell’Incertezza