La memorabile International Coaching Week 2020 di ICF Italia

05/06/2020


 

Quando sono stato contattato dall’attuale presidente di ICF Italia per chiedermi se me la sentivo di essere il project leader della International Coaching Week (ICW) 2020, circa 10 mesi prima che si svolgesse per essere sicuri di riuscire a pianificare tutto per tempo e senza fretta, ho pensato che il mio compito sarebbe stato soprattutto organizzativo, un po’ di comunicazione e poi gestione dei processi di registrazione degli eventi organizzati dai soci ICF, con il controllo finale delle locandine e delle regole che caratterizzano questa settimana di diffusione e condivisione gratuita del coaching secondo ICF.

Avevamo anche pensato di proporre un tema comune, denominato EFFETTO PRIMAVERA. Il coaching per il risveglio delle nostre potenzialità, per tutti gli eventi, prima novità della ICW di quest’anno, e una collaborazione con il FAI in due eventi nazionali, uno a Roma e uno a Milano, nei siti da loro curati in queste due città (seconda novità).

Fino alla fine di febbraio tutto sembrava andare secondo i piani: un Team ICW molto affiatato con le colleghe Daniela Lombardo e Sandra Vaudagna, quasi 100 registrazioni da parte dei nostri soci con più di 60 volontari pronti a erogare sessioni gratuite nelle due sedi FAI il 10 maggio, data conclusiva della ICW.

Come tutti sappiamo bene, all’inizio di marzo la nostra vita è bruscamente cambiata quando l’emergenza Coronavirus ha imposto regole che hanno completamente stravolto la nostra cosiddetta “normalità”.

La possibilità di svolgere eventi in presenza è stata all’inizio messa in forse e poi tristemente abrogata quando i numeri dell’epidemia e le inevitabili decisioni governative ci hanno costretto a cambiare i nostri piani e pensarne di nuovi. Ci sono state molte telefonate e comunicazioni con il Presidente ICF che ci aggiornava sulle decisioni del Comitato Direttivo in merito a questo e agli altri eventi in programma. È stata seriamente presa in considerazione la possibilità di rimandare la ICW all’autunno, avendo ICF Global dato carta bianca a tutti i Chapter europei in merito a questa decisione.

In quelle ore piene di dubbi e riflessioni è emersa, secondo me, l’energia vivificatrice che noi coach spesso riusciamo a risvegliare nei nostri partner di coaching. Questa energia ci ha mostrato come fosse più importante esserci, trovare la strada per dare il nostro contributo in un momento per tutti difficile e complicato piuttosto che aspettare che il mondo tornasse a comportarsi “normalmente” per dare spazio alle nostre consuetudini.

Così in poche ore è stata presa la decisione di andare avanti, mantenere le date prefissate della ICW dal 4 al 10 maggio, portare tutti gli eventi online e adattarci noi alle nuove circostanze, proprio per non fare mancare la nostra voce, creando un tappeto di proposte, attraverso i tanti workshop e le centinaia di ore di coaching offerte dai nostri soci. Adattandoci alle nuove circostanze abbiamo creato una indimenticabile settimana in cui il coaching è diventato strumento di crescita e di sostegno per tanti.

Il passaggio da eventi di persona ad online, oltre alla creazione di un sito dedicato con prenotazioni centralizzate, ha permesso una partecipazione di gran lunga maggiore di quella registrata negli scorsi anni.

Qualche numero di questa edizione: sono stati erogati 53 workshop e 213 sessioni di coaching; ci sono stati ben 2434 posti prenotati da circa 1.100 partecipanti e 680 nuove iscrizioni alla Newsletter ICF.

La partecipazione online ha permesso, alla conclusione della ICW, di richiedere a tutti i partecipanti e ai soci organizzatori di rispondere al nostro questionario di gradimento. Ben 289 partecipanti hanno riposto all’indagine, di cui il 58% non coach.

Il 62% è rimasto molto o moltissimo soddisfatto e il 30% abbastanza dagli eventi a cui hanno partecipato. Le stesse % di risposta si sono avute alla domanda se partecipare alla Coaching Week avesse loro offerto uno spunto di crescita personale.

Alla domanda se la partecipazione alla Coaching Week avesse permesso di conoscere meglio il coaching, l’84% ha risposto di essere d’accordo o completamente d’accordo. Considerando questa la principale motivazione di questa manifestazione, credo che possiamo considerarci molto soddisfatti dei risultati acquisiti.

Cosa ci portiamo a casa, al di là della soddisfazione per i numeri straordinari di questa edizione?

Personalmente una bellissima esperienza, arricchita dalla collaborazione con le colleghe Daniela e Sandra, che ringrazio di cuore,  i colleghi del CD di ICF, specie il responsabile Web che ha creato la macchina con cui abbiamo viaggiato mentre si correva, la responsabile Comunicazione e il Presidente Eletto, sempre accanto a noi in questa percorso, insieme all’onnipresente Presidente e la partecipazione di tutti i soci che hanno aderito, mettendo in campo pazienza, per un processo affinato durante il percorso, ascolto e un grande cuore, il grande spirito che costituisce la linfa vitale della nostra associazione.
Grazie a tutti!

 

Gaetano Ruvolo

Project Leader ICW 2020

La memorabile International Coaching Week 2020 di ICF Italia